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lunedì 2 aprile 2018

T come Togni (non quello del circo)

Molte delle mie passioni iniziano per la lettera T.
I Trollbeads di cui ho già parlato, il Teatro, e poi ...lui...Gianni Togni.




Passione questa nata quando ero ancora una bambina e nell'estate del 1980 le radio mandavano allo sfinimento Semplice

https://www.youtube.com/watch?v=qW4myrmBtXU

e soprattutto Luna

https://www.youtube.com/watch?v=SI-6s2DG-KE

Poi le cose rimasero un pò a decantare fino al colpo di fulmine del 1987 con l'album "Di questi tempi".
Acquistai la musicassetta (per chi è molto giovane urge una ricerca su google per capire di cosa sto parlando) e la ascoltai e riascoltai all'infinito rischiando seriamente di consumare il nastro.
Ancora oggi mi stupisco di quanto belle erano quelle canzoni forse le più belle che Gianni abbia mai scritto. Orecchiabili e profonde al tempo stesso. Prima di Gabbani e la sua scimmia, Gianni cantava l'inesorabile declino dell'occidente "L'occidente non esiste più, è solo un grande magazzino" "Fai vedere quanti soldi hai, e ti diranno quanto vali". Moderno, sincero, forse troppo avanti...

https://www.youtube.com/watch?v=D-OQEvuVOL0

La batteria in apertura del brano è qualcosa di fantastico!

Questo l'elenco dei brani...uno più bello dell'altro..

 Lato A
  1. C'è una verità
  2. Sono con te
  3. Sì o no
  4. Un uomo tranquillo
  5. Le bambine come te
Lato B
  1. Siamo una cosa sola
  2. Non devi dire mai più
  3. Occidentale
  4. Cosa mi fai
  5. Il cuore della notte

L'anno successivo uscì Bersaglio Mobile . Sempre bello ma molto più malinconico e velato di una tristezza profonda che metteva i brividi. "Vola almeno tu" ad esempio è da ascoltare con molta attenzione:

https://www.youtube.com/watch?v=tUeDkrPqufo

Seguono altri album:

"Singoli" (1992)

"Cari amori miei" (1996)

"Ho bisogno di parlare" (1997)

"La vita nuova" (2006)

"Il bar del mondo" (2015)

"Canzoni ritrovate" (2016)

con un percorso tendente alla maggior ricerca delle sonorità particolari forse a discapito di quella sincerità musicale così presente nei suoi lavori più datati.
Spero di avervi messo almeno un pochino di curiosità e se vi avanza qualche minuto andate ad ascoltarvi le canzoni che  ho segnalato. scoprirete un Gianni Togni sconosciuto ai più che a mio parere non ha avuto tutto il successo che avrebbe meritato.

venerdì 21 luglio 2017

Scrivere...


Fino a qualche anno fa scrivevo....molto...
Ho anche partecipato a vari concorsi letterari, senza mai cavare un ragno dal buco. Ma tant'è. Mi divertivo un sacco. I miei racconti nascevano principalmente quando mi prendeva la scuffia per qualcuno. Allora trasferivo questo tizio sulla carta creandogli intorno una storia.
L'altra mattina mi sono svegliata prestissimo, di riprendere sonno nemmeno a parlarne. Così mi è venuta la voglia di rileggere uno di quei racconti. E l'ho trovato bello. Ma proprio bello. Molte cose non ricordavo nemmeno di averle scritte, altre mi domando da dove le ho tirate fuori. Così mi è presa una grande nostalgia di quel periodo, quando tutto era un pò più semplice  di adesso, quando mi sembrava ancora di poter fare qualcosa di buono....avrei voglia di scrivere di nuovo....devo solo innamorarmi...






giovedì 19 gennaio 2017

Tempus fugit

"Adesso so com'è passato il tempo come un pugnale passa contro il vento ci ha preso tutti quanti a tradimento ci aspettava al buio di nascosto..." cantava Gianni Togni un secolo fa o giù di lì (tanto per rimanere in tema".)

Il fatto è che spesso siamo così presi dai nostri impegni e dalla routine quotidiana da non accorgerci quasi che la vita ci sta scivolando addosso, che quel "sembra ieri" che ci troviamo a pensare quando ci fermiamo un momento è il sintomo che il tempo ha messo il turbo e non ha nessuna intenzione di scalare le marce.

Queste riflessioni più o meno serie sono tornate a turbinarmi in mente qualche sera fa dopo aver visto "Florence", film carinissimo con una sempre brava Maryl Streep e un Hugh Grant che non avevo mai visto così rugoso...
Cioè parliamone...quanti anni può avere il ragazzo? Non era lui che approcciava goffamente ora Andie Mcdowell ora le dentuta Julia Roberts ? E adesso perchè mai me lo ritrovo sul grande schermo brizzolato e bisognoso di una energica "stirata"?
Mi son detta...l'hanno truccato...poi ho fatto due conti (sono pur sempre una ragioniera)....
"Quattro matrimoni e un funerale" è del 1994...sono passati 23 anni ....ventitrè anni!!!  Forse le rughe sono le sue!!


ieri 

oggi

lunedì 24 ottobre 2016

A volte (per fortuna) ritornano.





Ottobre, mese autunnale,  ha portato con sè insieme ad un pò di grigino una bella novità.
Infatti nel mio paese è tornato dopo ben 8 anni di latitanza il cinema !!
Dopo un periodo nero che ha segnato la chiusura progressiva di tutte le sale dei piccoli e medi centri abitati della zona, abbiamo assistito in questi ultimi anni ad un vero e proprio attacco di cinemania che ha fatto rifiorire le sale cinematografiche (anche di piccole dimensioni) un pò in ogni dove.
Mancava solo il mio paese...ultima ruota del carro.
Con un moto d'orgoglio (non mi va di pensare a sotterfugi politici o quant'alto) l'amministrazione comunale ha stanziato una discreta sommetta per dotare il già esistente teatro di un proiettore di ultima generazione, uno schermo e una serie di amplificatori.
Da circa due settimane siamo partiti. ....mi ci metto anch'io perchè,  la gestione del cinema è stata affidata in toto al volontariato. E così sono stati creati i gruppi delle maschere, della biglietteria, della pubblicità, della proiezione e della pulizia locali.
L'entusiasmo dell'inizio è tanto, le difficoltà pure. Siamo in fase di rodaggio. La risposta del publico è stata però così calorosa e incoraggiante da lasciar sperare in una buona riuscita di questa avventura.
E quindi... ..buio in sala ....shhhhh ...silenzio. Come diceva mio nonno "inizia il cine" !

venerdì 24 giugno 2016

Antò ..fa caldo !!

In ogni blog che si rispetti prima o poi bisogna parlare almeno un pò del tempo...giusto???
Giusto!
Allora .....
Siamo al 24 Giugno, San Giovanni, e quindi non si può pretendere....
Però....
Però....
Perchè quando dico a qualcuno che amo l'inverno, adoro il freddo e la neve (che se non sei in montagna dà solo fastidio a chi deve spostarsi eccetera eccetera, però è così rilassante e pulisce l'aria...)...dicevo....perchè  quando dico che odio l'estate tutti mi guardano come se avessi pronunciato uno scioglilingua in finlandese stretto?
Oggi ore 14.00 il termometro in centro città segnava TRENTAQUATTRO gradi....ecco...tanto per fare un esempio....
A me non piace il caldo, odio sudare come una fontana, odio tutti gli insetti e le bestiacce svolazzanti che puntualmente ogni estate mi prendono di mira come se fossi il cerchio colorato da centrare alla sagra paesana del torneo di freccette....
Quindi da oggi inizierò il conto alla rovescia in attesa che le temperature tornino a livelli accettabili.

mercoledì 18 maggio 2016

Nostalgia Canaglia

L'altra sera mi trovavo a fare distrattamente zapping tra i millemila canali che il Digitale Terrestre ci ha regalato. E così sono capitata su una replica di Dottor House. E ho capito perchè all'epoca ero letteralmente innamorata di questo telefilm. Pur essendo passati un discreto numero di anni ha ancora la sua modernità e, cosa non trascurabile, la recitazione degli attori è nettamente supriore a quella di tanti protagonisti del panorama "telefilmico" attuale.  Ultima ma non ultima l'originalità del personaggio di House che ha saputo portare una ventata di novità svecchiando e riportando in auge quel medical drama che con la chiusura di ER sembrava destinato al dimenticatoio. Visto che in questo periodo va tanto di moda riesumare serie ormai chiuse da anni (vedi x-files che con la sua decima stagione ha ottenuto risultati più che incoraggianti tanto che si parla già di una possibile undicesima) non mi dispiacerebbe rivedere sul piccolo schermo il mitico dottore....

mercoledì 4 novembre 2015

EXPO 2015 .....IO C'ERO

Ebbene sì. Anche la lunga e travagliata pagina di Expo Milano 2015 si è chiusa e per di più in gloria. Cosa sulla quale la maggior parte degli Italiani (e non solo) nutriva fortissimi dubbi.
Ho visitato l'esposizione universale in  un caldissimo sabato 6 giugno. Mi sarebbe piaciuto tornarci per poter entrare in qualche altro padiglione ma essendo che Milano non è proprio ad un tiro di schioppo ho dovuto desistere.
Ho trovato tutto molto ben organizzato. Un plauso in particolare per le numerose casette dell'acqua che si sono rivelate una vera e propria manna. Tante, tantissime cose da vedere, una gioia per gli occhi e un martirio per i piedi.....per quanto riguarda le code è già stato detto tutto e il contrario di tutto. Io racconto solo questa. Ero in fila al padiglione della Tahilandia quando un gruppo di ragazzini ha iniziato a sbuffare dicendo che forse sarebbe stato meglio andare a spiaggia....Beh l'addetto alla sicurezza con una flemma inglese davvero invidiabile ha detto loro : "Ragazzi, siete all'expo di Milano in uno dei padiglioni più belli e non avete poi molta gente davanti...non mi pare ci sia da lamentarsi"......e qui avrei voluto far partire un grande, fragoroso applauso.